comunicato/press release - Associazione Nurò

Vai ai contenuti

Menu principale:

comunicato/press release

MOSTRE/SHOWS > "Gioielli alternativi"


Press Release
“Unconventional Jewels:
Wearable Talent and Creativity”

The exhibition "Unconventional Jewels: Wearable Talent and Creativity", hosted at Abilmente on the Vicenza fairgrounds, is dedicated to body ornaments testifying to the happy mix between manual skills and courageous insights gaining their strength  from artist’s  experiences, preferences and personal histories.
Curated by Nunzia De Feo is organized by associazione Nurò, established in Verona, that aims to enhance works by artists and designers working on contemporary jewelry.
The more than one hundred works that will be presented, created by 38 artists from various countries, in their wearability, meet the need, as old as humanity,  to create artifacts with which to inevitably communicate fragments of real life stories and for this reason authentic.
As stated by one of the participants, the London based artist-goldsmith Joanne Haywood in her interesting book "Mixed-media Jewellery", there is no limit to the choice of materials to use. The rings, bracelets, necklaces, earrings and brooches exhibited  are made of ceramic, fiber, yarn, horn, leather, plastics, metals, wood, resin, silicone, enamels and fabrics, sometimes recycled and used in different ways to produce innovative solutions.  Metal is not one of the preferred choices and is often absent or relegated to a marginal role.
In light of this consideration, the link is evident between this show and Abilmente, place of choice for fresh and important encounters with materials and experiences and with the objects of the workshops  which characterize this fair.
In conclusion, these "unconventional jewels" possess an intriguing and captivating charm, sometimes as naive as disarming. They are characterized by a narrative  or abstract language rich of symbolic or conceptual references and by a raw, bitter, pungent, or sometimes, by contrast, graceful, kind and almost childlike aesthetic. They offer rare moments of intellectual and spiritual empathy to visitors. They are "little living worlds" capable of awakening dormant emotions, never suspected inclinations and reflect today's contemporaneity crossed by the incessant demand for vitality and positive zeal.

Participants
Next to established  artists from the international contemporary world  such as the Dutch / Argentinean Luis Acosta, the Italian Corrado De Meo, the  English Joanne Haywood and Elizabeht Bone,  the Japanese Mikiko Minewaki , appear new recruits who have already drawn the attention of the public,  of experts and  the press:  the young French Marion De la Rue whose porcelain necklace, which will be on display at Abilmente,  appeared in Vogue Gioiello May 2013 to end with the English Elizabeth Campbell, Jelka Quintelier, Liz Hamman, the Canadian Louise Perrone, the  American beading teacher Aurelio Castano and the Suisse Iulie Usel, all widely acclaimed by the critics of their countries of origin and not only.

Acosta Luis (AR/NL), Alvarez Patricia (AR), Alvarez Main Rafael Luis (AR), Bartos Agata (PL), Bone Elizabeth (UK), Busnel Isabelle (UK), Campbell Elizabeth (UK), Castano Aurelio (USA), Cruz Patricia (IT), De Feo Nunzia (IT),  Delarue Marion (FR), De Meo Corrado (IT),  Del Papa Clara (IT),  Esser Suzanne (NL), Girardello Resi (IT), Giusti Laura (AR), Hadass Marianna (UK),  Hamman Liz (UK), Haywood Joanne (UK),  Isola Paula (AR), Laserbean (UK), Lindblon Paula (SE), Marcenaro Francesca (IT/UK), Martinez Rita (CR/IT),  McLean Robyn (UK), Mikiko Minewaki (JP), Mongelli Maria Rosa (AR), Perrone Louise (CA), Quintelier Jelka (UK), Romano Wanda (IT), Swing Kit (UK), Uniqeco (FI), Usel Iulie (UK), Valencia Stella (CR), Vinci Monica (IT),  Violante Iolanda (IT), Woo Seo Jeong (KR), Zucchi Melania (IT)

Associazione Nurò
Associazione Nurò, born in Verona in January 2013, aims to be a driving force in order to promote an intensive cultural exchange between artists of different nationalities and to allow the general public to accost the interesting world of contemporary jewelry. In its mission hopes collaborations with public and private institutions.

Nunzia De Feo
After having studied goldsmith techniques and improving her knowledge of art and designer jewelry in different European cities (London, Padova, Salzburg and Vicenza), the artist jewelry designer and maker Nunzia De Feo created the NDF bijoux brand in 2011 (www.nundefeo.com). Forever fascinated by colors and unusual materials she has always maintained a preference for craftsmanship, innovation and creativity.  In 2013, together with other founders, she founded associazione Nurò for which she has curated several exhibitions and workshops on contemporary jewelry.


Reference:
Haywood, J., 2009. Mixed-media Jewellery: Methods and Techniques (Design and Make). London: Bloomsbury.

Nunzia De Feo
Translation: Alessandra Gates
January 2014



Comunicato stampa
“Gioielli alternativi: ingegno e creatività indossabili”


La mostra “Gioielli alternativi: ingegno e creatività indossabili”, che verrà ospitata  da Abilmente, è dedicata ad  ornamenti per  il corpo, testimoni di un felice connubio fra abilità manuali ed intuizioni coraggiose che attingono la loro forza nel vissuto personale di ogni artista, nelle sue scelte e nella sua vicende. Curata dall’artista Nunzia De Feo è organizzata dall’associazione Nurò, che ha sede a Verona e si pone l’obiettivo di valorizzare l’operato di artisti e designer che lavorano sul tema del gioiello contemporaneo.
Le oltre cento opere  che verranno  presentate, realizzate da 38 artisti di vari paesi, nella loro indossabilità rispondono a quel bisogno, antico come l’uomo, di creare manufatti nei quali raccontare  frammenti di storie vissute e per questo autentiche.
Come afferma una della partecipanti, l’artista – orafa londinese Joanne Haywood nel suo interessantissimo libro “Mixed-media Jewellery” non vi è limite nella scelta dei materiali da usare.. Sono infatti esposti anelli, bracciali, collane, orecchini, spille realizzati in ceramica, corno, fibre, filati, plastiche, metalli non preziosi, legno, pelle, resine, silicone, smalti, tessuti, talvolta di riciclo e/o di scarto assemblati ed utilizzati in maniera differente per dare luogo a soluzioni innovative ed inaspettate. Il metallo non rientra fra le scelte privilegiate,  anzi spesso è del tutto assente oppure viene relegato ad un ruolo marginale.
Alle luce di queste considerazione appare evidente il legame fra questa mostra ed Abilmente, luogo d’elezione per incontri inediti ed importanti con materiali ed esperienze, oggetti degli atelier che caratterizzano la manifestazione.
In conclusione questi “gioielli alternativi” possiedono un fascino intrigante ed accattivante talvolta tanto ingenuo quanto disarmante. Sono caratterizzati da un linguaggio ora narrativo ora astratto ricco di riferimenti simbolici oppure concettuali e da un’estetica cruda, amara, talvolta pungente oppure, al contrario, leggiadra, soave, quasi infantile. Regalano al visitatore momenti di rara empatia intellettuale e spirituale. Sono “piccoli mondi vissuti” capaci come tali di risvegliare emozioni sopite, inclinazioni mai sospettate e di rispecchiare la contemporaneità odierna attraversata da un’incessante richiesta di vitalità e positiva operosità.

Artisti partecipanti
Accanto a figure affermate del panorama del gioiello contemporaneo internazionale del calibro dell’olandese/argentino Luis Acosta, l’italiano Corrado De Meo, le inglese Joanne Haywood, Elizabeth Bone e la giapponese Mikiko Minewaki, appaiono nuove leve che hanno già richiamato l’attenzione del pubblico, degli esperti del settore e della stampa: la giovane francese Marion Delarue la cui collana in porcellana, che sarà presente nell’esposizione di Abilmente, è apparsa su Vogue Gioiello di maggio 2013 per terminare con le inglesi Elizabeth Campbell, Jelka Quintelier, Liz Hamman, la canadese Louise Perrone, l’insegnate americano di tecniche di assemblaggio di perline Aurelio Castano ed infine la svizzera Iulie Usel, tutti tanto acclamati dalla critica dei paesi d’origine e non solo.

Acosta Luis (AR/NL), Alvarez Patricia (AR), Alvarez Main Rafael Luis (AR), Bartos Agata (PL), Bone Elizabeth (UK), Busnel Isabelle (UK), Campbell Elizabeth (UK), Castano Aurelio (USA), Cruz Patricia (IT), De Feo Nunzia (IT),  Delarue Marion (FR), De Meo Corrado (IT),  Del Papa Clara (IT),  Esser Suzanne (NL), Girardello Resi (IT), Giusti Laura (AR), Hadass Marianna (UK),  Hamman Liz (UK), Haywood Joanne (UK),  Isola Paula (AR), Laserbean (UK), Lindblon Paula (SE), Marcenaro Francesca (IT/UK),  Martinez Rita (CR/IT),  McLean Robyn (UK), Mikiko Minewaki (JP), Mongelli Maria Rosa (AR), Perrone Louise (CA), Quintelier Jelka (UK), Romano Wanda (IT), Swing Kit (UK), Uniqeco (FI), Usel Iulie (UK), Valencia Stella (CR), Vinci Monica (IT),  Violante Iolanda (IT), Woo Seo Jeong (KR), Zucchi Melania (IT)


Associazione Nurò
L’associazione Nurò, nata a Verona nel gennaio 2013, vuole essere un motore propulsore al fine di favorire un intenso scambio culturale fra artisti di varie nazionalità e di permettere al pubblico in generale di avvicinarsi all’interessante mondo del gioiello contemporaneo. Nella sua missione auspica collaborazioni con istituzioni pubbliche e private.


Nunzia De Feo
L’artista orafa  Nunzia De Feo dopo aver studiato tecniche orafe ed approfondito la conoscenza del gioiello d’autore in diverse città europee (Londra, Padova, Salisburgo, Vicenza) ha creato il brand NDF bijoux nel 2011 (www.nundefeo.com). Da sempre affascinata da colori e materiali inusuali ha cercato di prediligere artigianalità, innovazione e creatività. Nel 2013 insieme ad altri soci fondatori ha dato vita all’associazione Nurò per la quale ha curato alcune mostre e workshops sul gioiello contemporaneo.

Referenze:
Haywood, J., 2009. Mixed-media Jewellery: Methods and Techniques (Design and Make). London: Bloomsbury.

Nunzia De Feo

 
Torna ai contenuti | Torna al menu